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Partenza Brutal Assault 2017

07 / 07 / 2017

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La seconda giornata si presenta con delle sorprese assolutamente di valore che rendono piacevole l’enorme caos di gente e il sole cocente.

Il popolo del Nova Rock ha sfidato una giornata torrida, polverosa, ballando sui ciotoli dorati del sentiero che li porterà a scontrarsi con il mago di Oz. Il mago con il sorriso beffardo e malvagio. Un uomo che fa parte della entità più malvagia del paese incantato della musica e che risponde al nome di SLAYER!

Un sentiero che si snoderà dal primo pomeriggio al profondo nero della notte con solo una luna opaca e rossa dalla polvere a far da guardiano a quello che succederà. Un sentiero vario, intenso, non privo di pericoli e di persone che si perderanno ma che avrà il suo fine. Coloro che sono sopravvissuti al viaggio e hanno sconfitto il mago cattivo possono essere fieri delle loro gesta e possono tornare soddisfatti e sfiniti alle loro tende. Per riposarsi, poco, ed essere pronti, ancora  meno, per il giorno successivo.

L’epilogo della giornata devastante è la mazzata dei campioni. Lo si sente nell’aria che sta arrivando il nemico. E loro non deludono.

Insolitamente vengono  suonati album che non trovano sempre molto spazio nel repertorio che sfoggiano in terra italica. Ma comunque l’impatto è devastante. Show No Mercy è il motto della serata e gli Slayer non ne fanno un mistero.  Nessuna pietà. E nessuno che la chiede! Il pubblico risponde agli attacchi di chitarre e violenza, anche se è stremato, non ce la fa più, ma non demorde. Una ora e mezza di Slayer, un gruppo i cui concerti non possono essere semplicemente visti o ascoltati, ma deve essere guadagnato con il sudore e il sacrificio.

Il viaggio ha avuto fine. Il perfido nemico  non depone le armi perché non sconfitto, ma concede ai prodi il riposo che si meritano sotto il ghigno della luna che si è goduta lo spettacolo.

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Foto di Yamile Barcelo

Articolo di Endy Prandini

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La prima giornata del Nova Rock a  Nickelsdorf è un preludio di epicità che solo la grandezza  fisica dell’evento può rappresentare adeguatamente. Campi coltivati a fieno sul confine con l’Ungheria, dove spuntano gigantesche  pale eoliche, l’emblema del festival.

Festival perché altro non può rappresentare, un evento dove sono presenti decine di stand, aree camping, aree ad uso grill, docce, attrazioni che lasciano a bocca aperta per l’efficace organizzazzione.

Si parte con i LIKE A STORM, decente opening, nessuna infamia e non mola gloria, ma hanno scaldato le orecchie ai metallari che erano già in pria fila ad ascoltarli.

Una scelta inusuale, quella dei LA PEGATINA, gruppo catalano di ska e rumba , ma come dichiarato dal cantante stesso, non conforme alla linea dei gruppi a seguire nella giornata, ma lo sapevano e il loro intento era di portare allegria. Obiettivo altamente riuscito visto che ha fatto ballare tutti nel pit, che si stava riempiendo, e fuori. Molto bravi e coraggiosi, capaci di coinvolgere un pubblico non loro.

 E poi arriva Il treno degli AIRBOURNE. Non fa fermate, non fa prigionieri, non fa stare fermi. Una macchina collaudata nel Running Wild che nei 50 minuti di set hanno fatto capire di che pasta sono fatti e che ha conquistato così tanta udience anche in terra nostrana. Gentilissimi nonostante dovevano partire in bus, ah la vita della rockstar, per farsi 12 ore e suonare a Lignano Sabbiadoro il giorno successivo.

Dei STEEL PANTHERS si sa già tutto, atteggiamento glam, sfottò sessuali di dubbio gusto che fa sempre ridere, ma anche un bel gruppo che sa suonare quello che propone. Niente più ma è giusto così. Nel loro set di una ora e mezza era più il tempo incentrato all’intrattenimento che al suonare, al far salire venti ragazze e chiedere di tirar giù i reggiseni.

Discorso strano e particolare per i FIVE FINGER DEATH PUNCH. Dopo gli accadimenti recenti al frontman del gruppo c’era curiosità su come si sarebbero proposti. Musicalmente al meglio. Tranquilli su album, delle macchine nei LIVE, come dovrebbero essere i gruppi! Poco importa la scusa che hanno dato al pubblico che il loro frontman stava malissimo e veniva sostituito fino a data da destinarsi. Hanno regalato al pubblico una ora e tre quarti intensissima sia per la violenza di esecuzione che per l’intensità della performance, grazie anche alle doti di Tommy Vext. Bravi!!! Da rivedere quando torneranno in Italia

E poi loro, il gruppo atteso della giornata, i LINKIN PARK.

Inutile girarci attorno, ha ragione Chester nell’affermare che bisogna dimenticare quello che si è fatto e andare avanti. Partenza ottima con Talking to myself dove il gruppo fa chiaramente capire la potenza di fuoco a livello di suoni, coreografia luci e impatto sonoro hanno i linking park.

Si spazia su tutta la discografia ma i pezzi che rimangono sono ancora quelli degli album di hybrid theory  meteora dai quali su un set di 21 canzoni ne suonano ben 11.

Concerto ineccepibile e il pubblico ha apprezzato. Anche i pezzi del nuovo lavoro, cosi distanti dal passato. Ma il pubblico europeo è di vedute  molto aperte  cui piacciono certe sonorità. A Bleed it out è riservato la chiusura del primo giorno di NovaRock, e la notte si anima del suo popolo.

 

Foto di Yamile Barcelo

Articolo di Endy Prandini

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Uno degli ultimi posti dove registrare/produrre/mixare/creare musica VERAMENTE estrema.

Death/Black/Thrash/Grind/Crust/Funeral/Drone/Hardcore...E BEN ALTRO!

 

Ora, per chiunque sia fuori dai classici social media, su BLOGSPOT!

 

 

Website: ulagzone.blogspot.it
Per info e richieste preventivi: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

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Il 13 Maggio gli Electrocution hanno pubblicato la cover video di Flattening of Emotions, il brano di apertura di “Human”, album capolavoro dei Death. Si tratta di un omaggio per il 50esimo anniversario della nascita di Chuck Schuldiner e un regalo per tutti i metalheads. Questo è il primissimo lavoro in studio per la nuova line-up.

Inoltre la band ha firmato con Dark Symphonies (USA) per rilasciare una nuova edizione di “Inside The Unreal”. Questa volta sarà un doppio CD con brani dai demo tape e con le quattro tracce dai due 7’’ che uscirono nel 1994. L’etichetta tiene particolarmente a stampare la copertina come...

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Si iniziano a scaldare le giornate, l’inverno sembra ormai passato e con questo clima mi viene subito in mente il profumo di festival…..quest’anno riandrò sicuramente al Metaldays, l’anno precedente mi ha davvero lasciato dei ricordi bellissimi, un festival straordinario per me vicinissimo alla perfezione, un mix di vacanza musica e divertimento assicurato, infatti il festival offre varie attività, come lo yoga curato da vari professionisti di prima mattina, moltissimi stand dove si può acquistare dell’ottimo artigianato, merchandising e molto altro, chioschi dove poter mangiare qualsiasi tipo di cucina e bere fino all’alba, dulcis in fundo le spiagge e il fiume dove poter godere del sole e l’acqua per potersi godere a fondo la bellissima location.

Il Metaldays è un festival davvero unico situato a Sotocje (Tolmin) in Slovenia, immerso nel verde del parco nazionale delle Alpi Giulie con fiumi spettacolari e… insomma una location da lode e l’attenzione degli organizzatori verso il rispetto e la tutela di questo posto è assolutamente da tener conto infatti è partner ufficiale del progetto Eko Incentiva.

 

Ora parliamo del tema principale , la musica, questa edizione 2017 mi ha davvero lasciato a bocca aperta.

la novità di questa edizione sarà un terzo palco dove si esibiranno le nuove leve, davvero un ottimo incentivo per le giovani band.

poi ci sarà il palco principale “Ian Fraser Lemmy Kilmister Stage dove si esibiranno nomi davvero importanti e capostipiti della musica come Amon Amarth, Opeth, Pain, Marilyn Manson, Katatonia, Abbath e molti altri.

Nel secondo palco vedremo esibirsi i Venom storica band black metal insieme a, batushka, Mgla, Shining, Death Angel, equilibrium e Doro.

Al termine dei concerti si gode di vari dj set e spettacoli di vario tipo per l’intrattenimento post live.

Un appuntamento alla quale nessun amante della musica, relax e divertimento può mancare.

In poche parole……noi ci saremo… e voi??

 

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