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SHOCK TROOPERS - Blades and Rods

 Tornano a farsi sentire i palermitani Shock Trooper dopo il loro debutto autointitolato  con il nuovo ''Blades and Rods'' per l'attivissima Punishment 18.

Questi ragazzi suonano un thrash metal pesantemente influenzato dall'hardcore americano,qualcosa di molto vicino a Nuclear Assault, Suicidal Tendencies più lineari e  anche Municipal Waste, questi ultimi molto più vicini dei primi due sopra citati a livello di sound.Tuttavia, questi ragazzi non sono affatto dei cloni, e con una violenza inaudita ci sparano addosso dieci tracce (più l'intro di Metal Slug!! grandi ragazzi!!) in piena faccia, lasciandoci tramortiti senza capire cosa realmente sia successo. Il cd dura veramente poco (circa 25 min) e questo è un altro punto a favore della band, nessun filler e quindi la noia è bandita qui dentro.Chitarre sostenute, sezione ritmica devastante (davvero bravi Piparino e Andrea,rispettivamente batteria e basso) e la voce costantemente incazzata di Vincenzo,questo è tutto quello che questo genere di musica deve avere, e loro svolgono il loro compito alla grande. Buonissima la produzione, potente e nitida, nessuno strumento viene sacrificato a dispetto di altri.Chiude un artwork decisamente retrò, come le vecchie copertine dei gruppi thrash anni '80.

Con questo secondo disco gli Shock Troopers hanno dato conferma delle loro potenzialità, questi ragazzi hanno tutte le carte in regola per fare bene nell'affollato panorama metal.Come dicono loro ''Road Thrash!!''.