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ZENITH- Aedipus:Rimotion of The Fragment 23

Questo è un disco difficile.Probabilmente dividerà tantissimo e,magari tra 10 anni verrà considerato addirittura culto. Partiamo dall'inizio:Zenith dovrebbe essere un duo formato da N' e M'Trallallach nel 2002 e -stando alla biografia- questo progetto fonde elementi di Black Metal,Dark,Ambient,Noise e Doom.Risultato? Folle:solo così si può descrivere la musica contenuta in ''Aedipus:Rimotion of The Fragment 23'';qui la forma canzone (come tutti solitamente la intendiamo) viene presa,destrutturata e ricostruita a loro piacimento,creando un mix sonoro che mette davvero i brividi:lente parti di pianoforte si ergono su echi di chitarre in sottofondo (qui l'influenza Noise è molto marcata),mentre una voce malata (notare i testi interamente in italiano) gela il sangue,complice anche una produzione piuttosto grezza che è come se avessero registrato in qualche vecchia cantina.Lugubre e spettrale,un viaggio nell'abisso più profondo del nostro Io.Disco consigliato a chi è di larghe vedute,a chi cerca qualcosa di nuovo in una scena in cui tutto sembra essere già stato detto e perchè no,anche ai curiosi (ma avvicinatevi con cautela).Per me,data l'originalità della proposta,disco superbo.