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SESTA MARCONI- Ritual Kamasutra Kitsch

I Sesta Marconi nascono nell'ormai lontano 1999, quando un gruppo di amici allora quindicenni diede vita al proprio destino musicale. Nel 2002 la formazione si stabilizza e la band inizia a creare pezzi propri. Nel giro di un anno i Sesta, oltre a suonare molto dal vivo, compongono diverse canzoni, due delle quali finiscono sul loro primo demo “Black soul star”, a metà strada tra hard rock/seventies e classico heavy-metal con particolari riferimenti al doom.Dal 2004 ad oggi i Sesta hanno continuato a comporre materiale che, in parte, è andato a costituire la tracklist di "Ritual Kamasutra Kitsch", un CD di trenta minuti nel quale la band tira fuori tutta la propria grinta con quattro tracce (+intro) pesanti come macigni.Per tutta la durata del demo aleggia lo spettro dei Cathedral,quindi sapete già che vi aspetta un doom si lento e pesante,ma anche dinamico e marcio fino al midollo,complice pure la produzione abbastanza grezza (specialmente per il suono delle chitarre) che fa il suo sporco lavoro alla perfezione.Molto interessante la voce di Sergio,in alcuni punti davvero molto simile a quella di Lee Dorrian (non tanto per il timbro,ma per le metriche usate),idem per la sezione ritmica potente e pulsante ad opera di Giuseppe e Nico (rispettivamente batteria e basso),ma quello che fa davvero la differenza è il riff-rama di Stefano,sempre ispirato e in bilico tra doom e stoner (la band definisce il proprio sound doom'n' roll e io sono d'accordo),sentitevi ''Skeletons Party (Where The Devil Dances)'' per credere. Infine,posso solo dare un avvertimento alle label:svegliatevi!Poichè i Sesta Marconi un contratto discografico SE LO MERITANO!Lasciare questa band nell'anonimato sarebbe veramente un delitto.Violenti e pesanti,come un macigno che vi arriva dritto dritto sulla testa.Bravi!