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MONSTERS

  • Scritto da Demonescuro

Monsters

Titolo: Monsters

 Regista: Gareth Edwards

Anno di uscita: 2011

 Produttore: Allan Niblo, James Richardson

Paese: Gran Bretagna

Durata: 94'

 




Per questa prima recensione su Blackzine volevo presentare un titolo recente, qualcosa di non troppo famoso e che non risultasse banale. Ho scelto una pellicola che anch'io ho visto per la prima volta non più di un mese fa e che tratta uno dei due generi cinematografici che preferisco in assoluto: la fantascienza (l'altro ovviamente è l'horror). Monsters è una di quelle pellicole che

fatico a collocare, ha il sapore di un piatto che mangi per la milionesima volta e che fondamentalmente continua a piacerti nonostante tu sia così abituato al sapore da non accorgerti nemmeno che ti sta scivolando in gola. Il regista, Gareth Edwards (che ancora non ha lasciato il segno sulle strade dorate di Hollywood), soffre un po' di quella tendenza cinematografica di recente invenzione e utilizzo che io chiamo "la sindrome di Cloverfield".

Mi spiego: dall'epoca infausta in cui Daniel Myrick ed Eduardo Sanchez (The Blair Witch Project) stupirono il mondo girando una pellicola in stile documentario/reportage, simulando le riprese di ben due telecamere a mano, questo nuovo livello di espressione artistica ha contagiato sempre di più lo stile di registi di ogni nazionalità e genere. Il culmine è arrivato nel 2008 con il film Cloverfield dove, con molto "mestiere", si lascia indietro quello che dovrebbe essere il fulcro della storia (la classica battaglia alieni-Terra con conseguenti disastri, esplosioni, parassiti che uccidono i nostri facendoli esplodere) per raccontare una frazione di contorno, una storia contingente al disastro che coinvolge un gruppo di ragazzi di Manhattan. Bene, Monsters sfrutta lo stesso espediente narrativo e in più aggiunge un'altra serie di citazioni (o furti se vogliamo) provenienti da pellicole altrettanto recenti. Sembra di rivivere l'atmosfera di The Mist, lo stile neo-fantascientifico di District 9 e di almeno 10 pellicole degli ultimi 6 anni.

La storia tratta di contaminazioni aliene, invasioni e di tutti i retroscena meno spettacolari di una ipotetica "battaglia per la Terra". Un fotoreporter e una facoltosa turista/attivista/moralista si trovano tra l'incudine e il martello in una zona di quarantena situata in Messico. Da questa premessa scaturisce il lungo, estenuante viaggio verso il confine americano che li porterà a scontrarsi con giganteschi e maldestri polipi spaziali e ad innamorarsi (originale no?). In questa ondata di banalità però lo spunto positivo c'è eccome: la riflessione sul mondo cinico dei media che abusano del sensazionalismo e della tragedia, la speculazione crudele che anima le strade di tutti i conflitti (i protagonisti si troveranno a dover pagare 5 mila dollari per un trasporto al di fuori del confine) e un lieve accenno a quello che accade sul confine di ogni evento epocale o catastrofico; le storie di persone comuni che si intrecciano e si dipanano sul perimetro esterno di eventi che cambiano la storia ma che potrebbero essere le storie di ognuno degli spettatori in sala. Monsters è tutto qui, non c'è molto altro da raccontare, solo una pellicola non impegnativa per gli amanti dello Sci-Fi.

Un motivo per vedere Monsters: La trama non è complicata, c'è una bella storia d'amore e i polipi sono enormi e luccicano al buio! Adatto per chi ha deciso di voler vedere TUTTI I FILM DI FANTASCIENZA prodotti al mondo e si era perso questo titolo (ora non avete più scuse!!!)

Un motivo per evitare Monsters come la peste: Chi avesse, come me, già visto tutti, o la maggior parte, dei film che ho citato nell'articolo, non penso troverebbe spunti nuovi in questo film. E' un'esperienza cinematografica per i neofiti della fantascienza e per chi proprio non aveva nulla di meglio da fare che guardare Monsters!

Comunque sia, non fatevi fermare dalla mia recensione ma guardate il film e smentitemi!!!!

Il mio giudizio complessivo (espresso in Kubrick) è : 4 Kubrick su 10 (4/10)

Buona visione

Demonescuro