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[FOOL FESTIVAL 2017] News

  • Categoria: News
  • Pubblicato: Mercoledì, 28 Giugno 2017 14:58
  • Scritto da Super User
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Il FOOL FESTIVAL stasera è pronto per infiammare Morrovalle (Macerata) fino al 2 luglio!

 

 

28 / 06 /2017 29 /06 / 2017 30 / 06 / 2017 1 / 07 / 2017 2 / 07 /2017
I CAMILLAS
PINGUINI TATTICI NUCLEARI
ASIA GHERGO
NATURAL DUB CLUSTER
TRAIN TO ROOTS
THE QUENTINS
DJ ALADYN
THE BLOODY BEETROOTS
APPALOOSA
MARKY RAMONE
PUNKREAS
FARMACIA COMUNALE
BRUNORI SAS
EX OTAGO
CANOVABRUNORI SAS
INGRESSO LIBERO INGRESSO LIBERO  20€ + DDP INGRESSO LIBERO INGRESSO LIBERO

 

SITO WEB: http://www.foolfestival.it

[NOVA ROCK 2017] "Late Night Act", Nova Rock ultimo atto.

  • Categoria: News
  • Pubblicato: Lunedì, 19 Giugno 2017 18:05
  • Scritto da Yamile
  • Visite: 336

The HoffThe HoffThe HoffThe HoffThe HoffThe HoffThe HoffThe HoffThe HoffThe HoffThe HoffThe HoffThe HoffIl quarto e ultimo giorno del Nova Rock inizia con il cupo suono della marcia imperiale di Star Wars, che con la sua cadenza gloriosa , fin dal primo pomeriggio ti conquista, ti ammalia e ti fa desiderare di essere dal lato oscuro della forza.

La forza è potente in NovaRock e ci mette un niente a sopraffare le tue oramai timide resistenze a colpi di bellezza e grazia di Simone Simons con i suoi EPICA, con la maestosa potenza che  ti annienta a colpi di SIMPLE PLAN, SUICIDE SILENCE, RANCID e HATEBREED. Ti illude di essere il protagonista del concerto, il fulcro su cui si basa tutto e ti gonfia di convinzione che il concerto lo stai facendo tu, con la ragazza e il ragazzo che dal pubblico vengono chiamati a cantare due canzoni, con il ragazzo che viene chiamato a suonare la chitarra e alla fine dell'ottimo lavoro, il premio è Billie  Joe che ti dice ; good job! You can keep the guitar!!!!!, le lacrime di aver partecipato a quel concerto, e lo fa sfoderando i GREENDAY!

Quando oramai sei calmo, soddisfatto, sfinito, stai guardando i fuochi artificiali della fine, ecco!!! sentivi la sua presenza per tutto il giorno, pervade il tuo corpo e il tuo desiderio da quando hai saputo del festival, quello che ti ha fatto fare 10 ore di macchina, ha visto i sacrifici dei tuoi compagni e degli altri. Impotente non puoi fare niente contro il raggio della morte lanciate dalla BLACKSTAR!! LA MORTE NERA!!!! Più del mito, più della leggenda, THE HOFF!!!!!!!!!!!!!!! il raggio letale dell'headliner degli headliner distrugge tutto sul suo passaggio, debella ogni suo bersaglio e ti ritrovi con la stessa gente con cui hai pogato  ,sudato, riso, lottato, dormito,  per i passati giorni a correre in trenini di capodanno lunghi decine e decine di persone, circle pit multipli di cinquanta persone, gente su canotti che fanno stage diving. Dignità che ha chiesto residenza nel sudest asiatico in un eremo buddista. E tutti quanti, inesorabili, sfiniti, con il sorriso negli occhi e lo sguardo che, sulla strada di casa, vede e riflette sul NovaRock 2018.

[Nova Rock 2017] giorno 3

  • Categoria: News
  • Pubblicato: Sabato, 17 Giugno 2017 18:01
  • Scritto da Yamile
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Il pubblico ha avuto modo di sperimentare sulla sua pelle tutti i quatto elementi della natura, che implacabili li hanno messo alla prova.

E che prova.

Il VENTO, si è presentato nella sua forma migliore e ha sferzato le tende, i gazebo, qualsiasi riparo che ci si era costruiti nell’immenso camping. Tutto si piegava al suo passaggio come le spighe di grano che, serve, obbediscono al passare del loro padrone, piegandosi, ma ritornando in piedi aspettando un altro richiamo. E cosi sarà tutto il giorno e la notte.

L’ACQUA. Dove il fratello vento non ha potuto, sua sorella si è avventata con spruzzi violenti e duraturi in gran parte dei concerti dei Prophets of  Rage e System of a Down. Schiaffi potenti e ben assestati ma che poco anno potuto contro la volontà della marea di pubblico presente che non solo non ha indietreggiato ma spavaldamente è restato per tutti i concerti sbeffeggiando con allegra goliardia, pogo e determinazione gli acquazzoni che gli venivano versati dal cielo.

Il FUOCO. Quello che ti brucia dentro, quello che ti da forza anche quando dovresti  essere stanco e abattuto, quello che  ti fa sentire di essere vivo e non un vivente, quello che hanno i Kreator ancora nelle vene. Fuoco di proporre uno show di altissimo livello, con tutto prono a riversare tutti gli anni di esperienza e vita da palco sul pubblico che sentitamente ringrazia. Fiamme e fuoco dai diffusori sonori e fisici. Se il vento aveva rinfrescato gli animi. I Kreator hanno voluto scaldarli, incendiandoli con una prestazione sublime, potente, veloce, con la quale hanno stabilito che l’asticella per sperare di superarli è dannatamente in alto.

E infine la TERRA. Il punto del non ritorno, la equa e comune destinazione comune. Non ci si scappa, ma si può scegliere con quale strada arrivaci e cosa fare nel viaggio. E godersi i concerti, pogare, divertirsi con l’innocenza di un fanciullo dove tutto quello che fai lo fai per stare bene, è un gran bel viaggiare.KreatorKreatorKreatorKreatorKreatorKreator

[NOVA ROCK 2017] Slayer e il popolo del Nova Rock

  • Categoria: News
  • Pubblicato: Venerdì, 16 Giugno 2017 16:22
  • Scritto da Yamile
  • Visite: 278

La seconda giornata si presenta con delle sorprese assolutamente di valore che rendono piacevole l’enorme caos di gente e il sole cocente.

Il popolo del Nova Rock ha sfidato una giornata torrida, polverosa, ballando sui ciotoli dorati del sentiero che li porterà a scontrarsi con il mago di Oz. Il mago con il sorriso beffardo e malvagio. Un uomo che fa parte della entità più malvagia del paese incantato della musica e che risponde al nome di SLAYER!

Un sentiero che si snoderà dal primo pomeriggio al profondo nero della notte con solo una luna opaca e rossa dalla polvere a far da guardiano a quello che succederà. Un sentiero vario, intenso, non privo di pericoli e di persone che si perderanno ma che avrà il suo fine. Coloro che sono sopravvissuti al viaggio e hanno sconfitto il mago cattivo possono essere fieri delle loro gesta e possono tornare soddisfatti e sfiniti alle loro tende. Per riposarsi, poco, ed essere pronti, ancora  meno, per il giorno successivo.

L’epilogo della giornata devastante è la mazzata dei campioni. Lo si sente nell’aria che sta arrivando il nemico. E loro non deludono.

Insolitamente vengono  suonati album che non trovano sempre molto spazio nel repertorio che sfoggiano in terra italica. Ma comunque l’impatto è devastante. Show No Mercy è il motto della serata e gli Slayer non ne fanno un mistero.  Nessuna pietà. E nessuno che la chiede! Il pubblico risponde agli attacchi di chitarre e violenza, anche se è stremato, non ce la fa più, ma non demorde. Una ora e mezza di Slayer, un gruppo i cui concerti non possono essere semplicemente visti o ascoltati, ma deve essere guadagnato con il sudore e il sacrificio.

Il viaggio ha avuto fine. Il perfido nemico  non depone le armi perché non sconfitto, ma concede ai prodi il riposo che si meritano sotto il ghigno della luna che si è goduta lo spettacolo.

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Foto di Yamile Barcelo

Articolo di Endy Prandini

[Nova Rock 2017] Giorno1

  • Categoria: News
  • Pubblicato: Giovedì, 15 Giugno 2017 20:58
  • Scritto da Yamile
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La prima giornata del Nova Rock a  Nickelsdorf è un preludio di epicità che solo la grandezza  fisica dell’evento può rappresentare adeguatamente. Campi coltivati a fieno sul confine con l’Ungheria, dove spuntano gigantesche  pale eoliche, l’emblema del festival.

Festival perché altro non può rappresentare, un evento dove sono presenti decine di stand, aree camping, aree ad uso grill, docce, attrazioni che lasciano a bocca aperta per l’efficace organizzazzione.

Si parte con i LIKE A STORM, decente opening, nessuna infamia e non mola gloria, ma hanno scaldato le orecchie ai metallari che erano già in pria fila ad ascoltarli.

Una scelta inusuale, quella dei LA PEGATINA, gruppo catalano di ska e rumba , ma come dichiarato dal cantante stesso, non conforme alla linea dei gruppi a seguire nella giornata, ma lo sapevano e il loro intento era di portare allegria. Obiettivo altamente riuscito visto che ha fatto ballare tutti nel pit, che si stava riempiendo, e fuori. Molto bravi e coraggiosi, capaci di coinvolgere un pubblico non loro.

 E poi arriva Il treno degli AIRBOURNE. Non fa fermate, non fa prigionieri, non fa stare fermi. Una macchina collaudata nel Running Wild che nei 50 minuti di set hanno fatto capire di che pasta sono fatti e che ha conquistato così tanta udience anche in terra nostrana. Gentilissimi nonostante dovevano partire in bus, ah la vita della rockstar, per farsi 12 ore e suonare a Lignano Sabbiadoro il giorno successivo.

Dei STEEL PANTHERS si sa già tutto, atteggiamento glam, sfottò sessuali di dubbio gusto che fa sempre ridere, ma anche un bel gruppo che sa suonare quello che propone. Niente più ma è giusto così. Nel loro set di una ora e mezza era più il tempo incentrato all’intrattenimento che al suonare, al far salire venti ragazze e chiedere di tirar giù i reggiseni.

Discorso strano e particolare per i FIVE FINGER DEATH PUNCH. Dopo gli accadimenti recenti al frontman del gruppo c’era curiosità su come si sarebbero proposti. Musicalmente al meglio. Tranquilli su album, delle macchine nei LIVE, come dovrebbero essere i gruppi! Poco importa la scusa che hanno dato al pubblico che il loro frontman stava malissimo e veniva sostituito fino a data da destinarsi. Hanno regalato al pubblico una ora e tre quarti intensissima sia per la violenza di esecuzione che per l’intensità della performance, grazie anche alle doti di Tommy Vext. Bravi!!! Da rivedere quando torneranno in Italia

E poi loro, il gruppo atteso della giornata, i LINKIN PARK.

Inutile girarci attorno, ha ragione Chester nell’affermare che bisogna dimenticare quello che si è fatto e andare avanti. Partenza ottima con Talking to myself dove il gruppo fa chiaramente capire la potenza di fuoco a livello di suoni, coreografia luci e impatto sonoro hanno i linking park.

Si spazia su tutta la discografia ma i pezzi che rimangono sono ancora quelli degli album di hybrid theory  meteora dai quali su un set di 21 canzoni ne suonano ben 11.

Concerto ineccepibile e il pubblico ha apprezzato. Anche i pezzi del nuovo lavoro, cosi distanti dal passato. Ma il pubblico europeo è di vedute  molto aperte  cui piacciono certe sonorità. A Bleed it out è riservato la chiusura del primo giorno di NovaRock, e la notte si anima del suo popolo.

 

Foto di Yamile Barcelo

Articolo di Endy Prandini

Ulag Zone su Blogspot!

  • Categoria: News
  • Pubblicato: Mercoledì, 07 Giugno 2017 22:02
  • Scritto da Super User
  • Visite: 322

Uno degli ultimi posti dove registrare/produrre/mixare/creare musica VERAMENTE estrema.

Death/Black/Thrash/Grind/Crust/Funeral/Drone/Hardcore...E BEN ALTRO!

 

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