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SUMMER BREEZE 2012: UNLEASHED

“All my warriors scream for me! Death metal victory!” Chi non conosce questi versi leggendari che portano ogni club e festival al punto di ebollizione quando il frontman Johnny Hedlund annuncia il climax di ogni show degli UNLEASHED? Eppure i pionieri del death metal svedese hanno molto altro da offrire oltre a questo classico. Come potete dedurre dalla loro discografia qui sotto, la loro carriera di oltre 20 anni ha prodotto un’intera armata di immortali hit da headbanging.

SUMMER BREEZE 2012: DIE KASSIERER

Con i DIE KASSIERER siamo riusciti ad avere con noi uno degli assoluti animali alfa della scena punk tedesca. Provenienti da Bochum, hanno fatto danni per oltre 25 anni. Il 2010 ha visto la pubblicazione di ‘Physik’, il loro primo studio album dal 2003, rendendo chiara una cosa: la band guidata dal cantante e frontman Wolfi non ha perso nulla del proprio genio fecale/genitale.

SUMMER BREEZE 2012: EVERGREEN TERRACE

I Simpsons conquistano il SUMMER BREEZE? No, non siamo ancora arrivati a tanto. Gli EVERGREEN TERRACE hanno solo preso il nome della via in cui vivono Homer e famiglia e daranno il via alla nostra festa di compleanno col loro sound hardcore aggressivo e diretto.

SUMMER BREEZE 2012: OOMPH!

Gli OOMPH! il cui nome significa “un so cosa” o “sex appeal” (in inglese antico) erano già attivi nel 1989. Sono passati 20 anni da allora, durante i quali la band guidata dal frontman Dero, che originariamente aveva cominciato come gruppo EBM, si è spostata sempre più verso il crossover/rock, guadagnando grande successo nel frattempo.

SUMMER BREEZE 2012: BETONTOD

Dopo la fine dei suoi principali attori, i Böhse Onkelz, la scena rock tedesca sembra che stia tornando a vivere. I Frei.Wild hanno popolato le stesse zone della classifica dei loro idoli, gli Onkelz, per diverso tempo ormai. E ora sono i BETONTOD dal Nord Reno-Westfalia che stanno cominciando a fare rumore.

SUMMER BREEZE 2012: ASPHYX

Raramente una reunion ha avuto più senso che nel caso degli ASPHYX. Da una parte, gli olandesi hanno creato infiniti classici death metal (prendete per esempio ‘MS Bismarck’ o ‘The Rack’) durante la loro tumultuosa carriera, partita nel 1987. Dall’altra, la band guidata dallo straordinario cantante Martin van Drunen ha ancora un posto di rilievo oggi, cosa che ha dimostrato con il recente ‘Death... The Brutal Way’.