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Partenza Brutal Assault 2017

07 / 07 / 2017

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Cosa c’e’ di meglio al mondo che festeggiare un Ferragosto con bel buon e sano Metallo per un Metallaro incallito?Ecco che come di consueto,ad allietarci questa estiva ed afosa giornata di meta’ agosto, arriva puntuale il festival bresciano,organizzato da Radio Onda D’urto, che non contenti di avere portato Testament ed Exodus nella precedenti edizioni, quest’anno ci propongo niente di meno che uno dei gruppi più importanti e rappresentativi del Metal estremo statutinentese , ovvero i Suffocation, che per questa occasione saranno supportati dagli austriaci Insanity Alert! Appena arrivati all’ interno della struttura, si nota che ogni anno che passa questo festival cresce in estensione ed organizzazione… Bar appositi per degustare birre in ogni dove, piccoli chioschi per cocktail in stile caraibico, tensostrutture in cui si può mangiare dalla classica pizza cotta col forno a legna ( squisita ) ,alla cucina tradizionale, fino ad arrivare a quelle multietniche vegetariane e vegane. Il tutto incorniciato da decine di bancherelle in cui si trova un po’ di tutto, dall’ oggettistica etnica all’abbigliamento afro, compresi dischi, cd, collane e braccialetti in cuoio, catene, borchie, e molto altro. Neanche il tempo di finire io primo giro di perlustrazione, con la classica birra d’arrivo di rito , che ci troviamo praticamente davanti tutti i Soffocation al gran completo! Foto ricordo, strette di mano , complimenti e pacche sulle spalle reciproche si sono sprecati a dismisura, e pertanto l’impatto personale con questa band che non conoscevo e non ho mai seguito in passato e’ stato certamente il migliore possibile che potessi immaginare! Anche perché poi ( simpatia a parte ) , mi ripagheranno la trasferta con un concerto di grande spessore e qualità .

 

INSANITY ALERT

 

Sapevo ben poco ( per non dire nulla) ,di questa giovane band Austriaca, formatasi ad Innsbruck recentemente, precisamente nel 2011, ma discograficamente molto attiva in compenso, con già all’attivo 4/5 lavori.Sono circa le 21.30 quando i nostri amici ( molto simpatici peraltro), salgono sul palco molto bello e professionale del Festival, col “difficile” compito di intrattenere, divertire e scaldare il pubblico presente ( non tantissimo a dire il vero) ,prima dello show dei mostri sacri Suffocation.Dediti a un crossover che sfocia nell’ hardcore newyorkese vecchia scuola ottantiana, a chiare tinte un po’ punkegggianti, debitore tanto ai S.O.D , D.R.I , quanto ai Suicidal Tendencies. Proposta certamente divertente, ma poco originale, talvolta un’ po troppo “ scopiazzata” dalle bands sopracitate, con pezzi sparati a razzo e col giusto taglio e mordente, come il genere impone, ma che troppo spesso evidenziano una tecnica approssimativa di base in fase esecutiva. Però, mi ripeto, sono coinvolgenti e simpatici, con molti siparietti fuori programma che hanno il solo difetto di spezzettare un po’ troppo il loro concerto, ma che invece il pubblico, in maggioranza, ha dimostrato di apprezzare. La conclusiva cover di “ Run To The Hills” dei Maiden, in versione supersonica, è stata quantomai gradita al sottoscritto, risultando distorta e “ stravolta”, ma originalissima al tempo stesso. Applausi meritati alla fine da tutti e promossi.

 

SUFFOCATION

 

Per chi ama il Metal estremo, e ancor più per chi ha seguito questo genere fin dagli esordi, il concerto dei Statunitensi Suffocation, in programma stasera a Brescia, in data unica italiana e a supporto della loro ultima fatica discografica “ Out of the Dark Light”, di recente uscita,risultava essere un’appuntamento imperdibile.Quintetto formatosi a New York City nel 1990, i Suffocation sono stati i padri fondatori di quel Death Metal tecnico Old School, vagamente a tinte grind,assieme ai leggendari Cannibal Corpse , altri capostipiti indiscussi. Sciolti, riformati, risciolti, e ancora “ risorti” di quella formazione originale oggi è rimasto solo lo storico vocalist Frank Mullen e il chitarrista di colore dalle lunghe trecce rasta Terrence Hobbs, presenti in tutti i dischi dei Soffocation ( 8 studio album in totale ) e in tutte le reincarnazioni. Non ho metri di valutazione col passato per potere esprimere un giudizio obbiettivo e sincero , sulle capacità attuali rispetto a quelle passate di questa band,ma posso solo dire che pur non essendo un’appasionato di questo genere e poco incline a queste sonorità , stasera mi hanno davvero conquistato ! Una forza della natura, una rabbia mostruosa combinata ad una cattiveria vista raramente live, mai fine a se’ stessa o scontata, al contrario semmai direi , molto versatile e variegata, con parti velocissime , combinate con altre più rallentate . Grandissimi musicisti, tecnicamente ineccepibili tutti, su cui darei una nota di merito a questo nuovo innesto, il giovane drummer Eric Morotti ( di chiare origini Italiane) , che davvero ha letteralmente devastato i muti e la doppia cassa della sua batteria stasera, tanta e’ stata la furia e la velocità con cui l’ha percossa! Molto bravo anche nel suo cantato growl Frank Mullen, che non ha mai dato segni di cali e cedimenti per tutta la durata del loro breve show ( 1 ora e 10 e’ pochina, specie in relazione all’eta’ della band,non vecchissima ). Molti brani classici si sono mescolati a pezzi più recenti, creando un giusto equilibrio in scaletta,dove hanno giustamente prevaricato e fatta da padrone però, le origini dei Suffocation …Un grande messaggio a fans e partecipanti l’hanno certamente lasciato i Death Metallers Americani oggi , ovvero che si può parlare brutalmente di morte nelle liriche, combinandolo e traducendolo efficacemente in musica in modo aggressivo al tempo stesso, lasciando di fatto ben due messagggi all’ascoltatore,che viene coinvolto in modo totale nell’ascolto. Dopo due ore abbondanti di devasto acustico è ora di fare riposare le mie orecchie e di bagnare la gola con dell’altra buona birra! La festa continua fino a notte fonda, e a fine concerto alcuni membri di entrambe le bands ci raggiungono per fare un brindisi finale con noi, e dove si trova ancora spazio per altre foto ricordo finali di questa splendida serata di Metallo Old School, da ricordare molto a lungo.

 

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