Accesso Utenti

Enomys (DARK LUNACY)

Oggi assumo un cipiglio professionale, mi vesto di solo intimo, mi impianto al pc, accedo alla mia casella email e noto la risposta di Enomys, chitarrista e pianista dei Dark Lunacy, gruppo Dramatic Death Metal formatasi a Parma nel 1997.


 

Tourette: premesso che è un piacere intervistarti, Enomys (tanto ho capito che sei tu il portavoce dei Dark Lunacy, ed è una bella cosa), voglio domandarti com’è nata l’idea di comporre un album come “The Diarist”.
Enomys: Beh volevamo dedicare un cd alla Russia dato che la sua cultura ci ha fortemente influenzato fin dagli esordi. I 900 giorni di assedio a Leningrado durante la Seconda Guerra Mondiale ci ha ispirato molto dopo aver letto un diario di una donna vissuta e morta, durante quei terribili 900 giorni. The Diarist è frutto di 2 anni di studi da parte mia e di Mike, abbiamo letto libri e diari, visto film e documentari, ogni cosa volevamo che fosse perfetta. Onestamente credo che The Diarist sia la nostra opera più grande, musicalmente ad emotivamente.


Tourette: tempo fa ho letto una tua dichiarazione: affermi che il vostro genere musicale è Dramatic Death Metal. Io ho capito perché, forse qualcun altro no. Ce lo riveli?
Enomys: Drammatico perchè la presenza dei violini dona a tutto un tocco di drammatico e nostalgico, quindi credo che sia la miglior descrizione a ciò che proponiamo.


Tourette: voglio fare un passo indietro con la vostra discografia, ossia a Forget – Me - Not. Alcune tracce come Lunacyrcus e Lacrmyma sono di una fantasmagoria geniale. Come trovate l’ispirazione per comporli?
Enomys: Io aggiungerei anche Defaced.... Forget è un cd molto sinistro e losco, adoro quelle melodie Noir. L' ispirazione mi è venuta dopo avere fisto un vecchio film intitolato "something wicked this way comes". Parla di un circo che arriva in una tranquilla cittadina e ne sconvolge i valori, bellissima la scena di una giostra che girando in senso orario potevi vivere il tuo futuro mentre in senso anti-orario il tuo passato...

 

Tourette: molti dicono che avete le influenze musicali degli Opeth. Dimmelo tu, quali sono i gruppi che vi hanno più contagiato?
Enomys: Mah, gli Opeth hanno fatto delle belle canzoni ma non ci hanno mai ispirato, a dire il vero non ci sono gruppi che ci hanno ispirato, più che altro ci sono dei dischi che riteniamo fondamentali, come "The Missing Link" dei Rage, "Theli" dei Therion, oppure "Slaughter Of Souls" degli At the Gates...


Tourette: come vedi la scena musicale Metal italiana, con tutti i suoi sottogeneri? Naturalmente non ti domando cosa ne pensi di Cristiano Malgioglio.
Enomys: Su questa domanda sarò il più possibile moderato, dirò semplicemente che ci sono un sacco di gruppi bravissimi, ma se non appartieni a un certo giro di amicizie non vai molto lontano.

Tourette: nella scena metal internazionale hai adocchiato qualche band da prendere in considerazione?
Enomys: Sinceramente non ascolto musica al di fuori di quello che compongo, ovviamente parlando di musica metal.... Però credo che il metal sia ancora fermo ai primi anni '90

Tourette: da cosa nasce il vostro nome “Dark Lunacy”?
Enomys: Dark Lunacy rappresenta il lato "folle" della natura umana che ognuno di noi ha ma spesso questo lato viene tenuto nell' oscurità, noi l abbiamo messo in musica.


Tourette: voi lavorate prima alle musiche o ai testi?
Enomys: Nascono i concetti dei testi prima e poi le musica .Poi ovviamente c'è un discorso tecnico che impone di scrivere le metriche dei testo dopo avere composte le musiche.

 

Tourette: Io ho l’impressione che siete una rivoluzione, un mutamento del Death Metal. Le influenze sono una cosa, ma la creatività un’altra.
Enomys: Ti ringrazio, diciamo che abbiamo avuto il coraggio di mettere qualche cosa di nostro all' interno di un genere che spesso non regala grandi innovazioni.

Tourette: quali sono i vostri progetti, avete intenzione di comporre un nuovo album? Per quanto mi riguarda, ne sarei deliziato.
Enomys: Mah, adesso stiamo ancora portando The Diarist in giro per il mondo, quando ci fermeremo decideremo cosa fare, ma comunque non si smette mai di comporre o di registrare nuove idee che poi diventeranno canzoni.


Tourette: com’è nata l’idea di dar suono ad un idea come Twice con gli Infernal Poetry?
Enomys: Apparteniamo alla stessa etichetta e in quel periodo avevamo un promo pronto sia noi che loro, quindi Daniele, chitarrista degli I.P., mi ha contattato facendomi la proposta di uno split. Non avevo mai fatto in passato una cosa del genere, quindi ho accettato e siamo così andati a Milano a proporre l' idea al nostro produttore che à accettato. E' stata una bella esperienza perchè poi sono seguiti dei concerti insieme e gli Infernal Poetry sono ragazzi con cui ci siamo trovati veramente bene.


Tourette: nei vostri testi c’è un’ombra poetica, una massa di suggestione letterale: quali sono i vostri scrittori e i vostri poeti?
Enomys: Mike è un grande appassionato di letterature e lui stesso scrive poesie molto belle, diciamo che Mike trae ispirazione dalle proprie poesie e dalla letteratura Russa in genere.

Tourette: Enomys, credete in quello che suonate?
Enomys: Assolutamente, è per questo che facciamo dischi solo quando siamo convinti al 100%, non usciranno mai un cd all' anno dei Dark Lunacy, e i nostri fans lo sanno benissimo. Faccciamo solo quello ci sentiamo senza pressioni da parte di nessuno...


Tourette: le vostre credenze politiche hanno contagiato un concept album come “The Diarist”?
Enomys: NO, The Diarist è un disco che parla di storia, i testi sono tratti da sentimenti di persone realmente vissute durante quell' inferno, tutto questo non c' entra con i nostri pensieri politici.


Tourette: voglio essere riduttivo, in questa domanda: credete in Dio?
Enomys: Dio è quella cosa a cui si attribuisce tutto ciò che accade senza un' evidente spiegazione scientifica, partendo da questo mio principio, del tutto personale, ti posso dire che tra di noi c'è una persona che va a Messa tutte le Domeniche, mentre le altre 4 sono molto scettiche.


Tourette: parrà borghese, ma avete mai considerato di intraprendere la cosiddetta via “commerciale”?
Enomys: Dal momento in cui un tuo cd è in un negozio di dischi, sei automaticamente commerciale.


Tourette: come vi sentite sul palco? Vi preparate emotivamente prima di suonare davanti a migliaia di persone?
Enomys: Sul palco ci divertiamo tantissimo e sprigioniamo tutta la nostra energia, Mike sul palco è tra i migliori frontman.... Il pre-concerto ognuno di noi lo vive in modo del tutto personale, Baijkal si scalde per 2 ore prima salire sul palco, Mike si isola e trova la concentrazione, in generale ognuno si carica a modo suo.


Tourette: so che in un concerto in Messico autografavate stilavate autografi sui seni mastodontici e gitani delle scolarette messicane. Come vi sentivate? Imbarazzati, ammaliati, virili?
Enomys: Beh, devo dire che abbiamo riso tutto il tempo, è stato veramente divertente


Tourette: caro Enomys, l’intervista è giunta al termine. Mi dici quali sono le tue considerazioni finali in merito?
Enomys: Grazie mille per la tua intervista, e vorrei ddire ai nostri fans di avere pazienza, e di essere sempre consapevoli che i Dark Lunacy sono sempre al lavoro anche se ogni tanto spariscono dalle scene.

Tourette: in bocca a lupo, portatori sani di quartetto d’archi.
Enomys: Speriamo che il lupo non si mangi i violinisti...