Accesso Utenti

Nova Rock 2019 "Day III"

Il terzo giorno del Nova Rock é completo in ogni ordine di generi e di posti.

 

Tutti i palchi sono zeppi di artisti che spaziano su tutto il campionario della tavolozza musicale, in modo da potere accontentare qualsiasi ascoltatore.

Dal trap al metal, dal rock al folk metal medioevale, dal punk al nu metal.

 

Sul RedBull Stage da segnalare i britannici Inglorious capitanati dalla possente figura di Nathan James, la cui mole è sovrastata solo dalla potenza e pulizia della sua voce hard blues.

 

A seguire i Moldavi Infected Rain, che per meriti acquisiti sul campo e non solo dalla avvenenza della cantante Elena “Lena Scissorhands” Kataraga, propongono non solo del nu metal di qualità ma li vedremo anche di supporto nel tour dei nostrani Lacuna Coil a novembre.

 

Nel primo pomeriggio, sotto il sole devastante, si inizia a fare sul serio con i punkettari svedesi dei Millencolin che iniziano a far scaldare i piedi ai già numerosi presenti.

Per 40 minuti fanno correre e saltare come indemoniati i fans.

Molto bravi.

 

A seguire i finlandesi Children of Bodom fanno un ottimo lavoro per far capire, a dispetto di una lunga carriera, che hanno intenzione di vendere cara la pellaccia.

 

Se dal palco del RedStage fanno bella figura i teutonici Powerwolf, dove per un'ora abbondante trasportano le decine di migliaia di presenti nel loro universo di power metal fatto di lunghi e coinvolgenti cori e ritmiche potenti, sul versante opposto il Blue stage, dopo un ora buona di un trapper tedesco di nome Rin, salgono sul palco gli attesissimi Papa Roach.

Un parterre che tranquillamente arriva a svariate decine di migliaia di persone, decide di abbandonarsi al delirio del combo americano gia alle prime note della evocativa opener “Who do you trust”?

Sicuramente ti fidi dei Papa Roach e della loro incredibile capacità di coinvolgere il pubblico.

Spaventosamente intensi, per la loro ora sono stati un rullo compressore che spianava ogni reticenza a non saltare, cantare o ballare anche se non si conoscevano le canzoni.

Una dedica speciale ai purtroppo recenti amici scomparsi a cui dedica quella che per molto tempo è stato un inno del proprio tempo.

Potrebbe anche evitare di annunciare il titolo, perchè bastano le prime due note di Firestarter dei Prodigy per scatenare il delirio.

Si conclude ricordando al pubblico che sono “ Born to the greatness” e lo hanno dimostrato.

 

Sul BlueStage si attende oramai solo un gruppo.

Inutile girarci attorno.

In patria sono paragonabili a quello che per gli italiani può essere Vasco o Ligabue.

Dedizione cieca al gruppo. Punto.

Per quello quando salgono sul palco del Blue Stage la folla è pressochè infinita ,oltre il limite dell'orizzonte e seguendo gli avvallamenti del terreno paragonabile alla vastità di un oceano umano di persone adoranti.

Due ore dove fan man bassa dei fedeli sfoderando i loro successi cantati in toto da tutta la loro gente.

Sono i padroni del terzo giorno del Nova Rock e fanno quello che vogliono, e giustamente.

Sul Redstage invece in contemporanea gli In Flames, si sistemano, puntano il piede d'appoggio ben ancorato al palco e l'altro sulla cassa di ritorno e con l'atteggiamento di quelli a cui non devi rompere il cazzo perchè non han niente da perdere, sguainano una prestazione letale sui presenti.

Devastanti.

Ogni pezzo é un susseguirsi di emozioni violente a volumi altissimi. Sembra che ogni colpo di cassa sia una mano in faccia che ti lascia stordito.

Veramente impeccabili in ogni aspetto.

Voce potente, chitarre impeccabili e una sezione ritmica che ti sposta gli organi interni.

 

Sfoderano pezzi recenti e vecchi con una decisione imponente,come se fossero materiale nuovo da proporre.

 

Un pubblico adorante e soddisfatto, lascia dopo le note di The End il campo di battaglia mentre si sentono ancora i Die Toten Hosen che suonano una canzone folk come se Davide Van des Froos avesse imparato il tedesco.

 

Si chiude il sipario e si va a nanna.

 

Articolo scritto da Endy Prandini
Foto di Yamile Barcelo

 

LA FOTOGALLERY LA TROVATE CLICCANDO A QUESTO LINK